Nella finzione scenica, la famiglia Cesaroni abita nel quartiere popolare della Garbatella, uno dei luoghi più simbolici di Roma. Anche nella realtà, diverse riprese esterne sono state effettuate in tale quartiere. Ad esempio:
* L'esterno della bottiglieria Cesaroni è nella realtà l'entrata del Roma Club Garbatella in Piazza Giovanni da Triora 6.
* Nella finzione, i ragazzi frequentano le medie e il liceo presso l'istituto "Ugo Foscolo" del quartiere. Nella realtà l'esterno mostrato dalla serie televisiva è quello della Scuola Comunale dell'Infanzia "La coccinella" e Scuola Elementare Statale "Cesare Battisti", in Piazza Damiano Sauli 1.
* Sempre nella finzione, come affermato da Giulio Cesaroni nel 24° episodio della 1ª stagione (12ª puntata), la casa dei Cesaroni è collocata in via Filippo Tolli 2, indirizzo situato nel quartiere della Garbatella; la casa, però, è un villino sito a via di Villa Serventi 2, nel quartiere Prenestino/Casilino. Lì accanto vi è anche l'officina di Ezio Masetti.
* Nell'episodio 17 della seconda serie, sulle note di "Tutto quello che ho", Eva fa una passeggiata per il quartiere. I luoghi mostrati sono Piazza Sant'Eurosia e Piazza Edoardo Masdea (vicino a Via Vittorio Cuniberti).
* Sempre vicino a Piazza Sant'Eurosia, si trova il bar in cui molto spesso Eva e Alex si incontravano nel corso della seconda stagione.
* Giulio Cesaroni allena una squadra giovanile di calcio, la Romulana. Il campo di calcio si trova in realtà in Via dei Gordiani.
* Gli interni sono stati invece ricostruiti nello studio Teatro 19[senza fonte] di Cinecittà.
* Il ristorante dove fa lo chef Alex, "The Bostonian", sia nelle riprese esterne che interne, è in realtà il "Mo'mo' Republic" di Roma collocato in Piazza Forlanini 10 vicino all'ospedale San Camillo e Forlanini.
FONTE